Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

#Cronaca #Diario da Kiev

DIARIO DA KIEV – 4 aprile 2022

Stop War in Ukraine

Stop War in Ukraine

Diario e Pensieri del 4 aprile 2022

Buongiorno. Tutta la notte il telefono è stato in carica, ma per qualche motivo la batteria è al 20 percento. Partire in viaggio tra un paio d’ore. Scriverò quando arriviamo. Ieri c’erano foto di Bucha ovunque, di Irpin, sono senza parole. Non posterò le foto qui, a dire il vero, avendo visto queste foto una volta, non puoi dimenticarle …
 
Grazie mille a tutti per il supporto e le preghiere! Possa Dio concedere che la nostra strada vada bene e in sicurezza.
 
++ AGGIORNAMENTO ++: riporto le parole di Alexei Beshulya: “Non crederò mai che alcune donne a caso siano state stuprate in massa fino alla morte. Questo era esattamente il consenso, se non l’ordine, di tutti i vertici del comando. Non crederò mai che le sparatorie di massa siano state prive di ordini di tutti i vertici dei comandanti. Non crederò mai che il saccheggio dilagante sia possibile senza il pieno consenso del comando. Non crederò mai che sia possibile organizzare torture e stupri senza la volontà della maggioranza dei russi. E non si tratta del livello di reparto-plotone-company, nemmeno al livello di battaglione.
Non crederò mai che le stesse uccisioni di massa di animali domestici non facciano parte della cultura perversa in cui vivono. Non crederò mai che avendo un po’ di salute mentale puoi rubare biancheria consumata, strappare palline per il tuo marfushi dai cadaveri, rubare giocattoli per i tuoi figli dalle stanze dei bambini distutte. Non crederò mai che essere un uomo possa fare una cantina per gli stupri con ragazze e donne mezzo morte di sangue. Non crederò mai che un uomo senza evidenti disturbi mentali possa essere fisiologicamente “intrattenuto” con donne morenti e ripetutamente violentate.
Non crederò mai che chi ha qualcosa di umano non possa rimuovere cadaveri dalle strade per un mese, guidando e passandoci davanti ogni giorno. Non crederò mai che decine di corpi con evidenti segni di tortura non siano opera di centinaia di boia e migliaia di osservatori. Non crederò mai che un uomo abbia abbastanza intelligenza da portare a casa sua cose rimosse dai cadaveri da dare alla sua famiglia.
Dopo queste pacifiche città ucraine e pacifici ucraini, non crederò mai nel principio della responsabilità individuale dei russi. La colpa è di tutti loro. Tutti loro, con gioia o con tacito consenso, hanno partecipato al sangue di ucraini innocenti da questo sacrificio a Satan, a Bucha, a Irpen, a Gostomel, a Borodyanka…”.
 
Bucha, Irpin, Gostomel, nella regione di Kyiv. Le donne e le bambine stuprate sono state poi uccise, gli uomini torturati e legati con un buco in testa sparata, i bambini uccisi. Non sono persone pacifiche. La gente sta vivendo con l’orrore. Riposate con Dio e che la terra sia morbida. Ho un groppo alla gola, dolore al cuore, lacrime e odio. Non dimenticheremo né perdoneremo mai. Peggio degli animali, l’orda è maledetta.
 
++ AGGIORNAMENTO ++: Siamo stati portati non a Lvov ma abbiamo proseguito oltre. Dormiamo dentro una scuola e c’è solo un letto a disposizione. Sono onesta, sono scioccata non dal fatto che dormirò per terra, ma dall’atteggiamento e dalle condizioni che ho trovato. È meglio non restare qui per molto tempo. ci sono circa 200 persone tutte assieme. Non sono esigente, onestamente, ma sono terrorizzata per i bambini. L’atteggiamento nei nostri confronti, per dirla in maniera eufemistica, è sconvolgente. Dalla porta ci hanno detto che non ci aspettavano e non ci volevano … e che stavamo prendendo il posto di qualcun altro.
 
++ AGGIORNAMENTO ++:  Siamo stanchi, in forma e vogliamo dormire… ma siamo sulla via di fuga, presto troveremo in un posto più tranquillo, confortevole e migliore.