Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

#Cronaca #Salute e Sanità #Sociale

Drammatica la situazione per l’esenzione ticket a Montesacro

Presidio di via Lampedusa

Presidio di via Lampedusa

foto: Giulia Piccioli

La fine delle proroghe delle esenzioni dovute alla fine dell’emergenza sanitaria ha senza dubbio posto una criticità organizzativa nella Asl Roma 1.

La dilazione della scadenza infatti ha fatto sì che tutti coloro che in due anni avevano la scadenza effettiva, ma rinnovata per proroga, si sono ritrovati fuori dagli uffici amministrativi e sanitari per effettuare il rinnovo.

Situazione senza dubbio programmabile dal management sanitario ma sottovalutato.

La folta presenza di persone anziane e persone sprovviste di tecnologie ed accesso digitali infatti rende la possibilità di autocertificazione informatizzata prevista dalla Regione Lazio vana concentrando inumanamente le persone in coda sui marciapiedi.

Inoltre la disorganizzazione sembra regnare sovrana. La quantità delle persone in coda per il rinnovo dell’esenzione da reddito bloccano l’accesso a tutti gli altri servizi erogati dalla ASL. Per questo l’attività territoriale risulta di fatto bloccata.

Allo stato attuale o disservizio sanitario è quindi palpabile. Non si capisce la motivazione dell’ingresso contingentato presso il distretto di via Lampedusa, una persona esce ed una entra nella struttura con oltre 70 persone in attesa di entrare.

Una pattuglia di carabinieri, come nel caso odierno, vengono chiamati a casa degli inevitabili attriti tra pubblico ed operatori sanitari che talvolta si verificano a causa del nervosismo che scaturisce da questa situazione.