Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

#Cronaca #News

L’albero di Natale dei Romani con i doni della FAO

foto: Alberto Alberti

Piazza Venezia

Piazza Venezia, a differenza dell’erede spelacchio, l’abete alto 23 metri, è della specie Normandiana, che garantisce una maggiore pienezza delle fronde e quindi, una migliore resa estetica. E’ arrivato dall’azienda florovivaistica Gamma verde di Mariano Comense, nel comasco. Pagato dal Comune di Roma per 169mila euro.

Via del Corso

Quest’anno con i preparativi verranno sistemati 17 pacchi giganti, nell’aiuola di piazza Venezia. È il frutto di una partnership avviata con la Fao. I pacchi simboleggiano i 17 obiettivi di Sviluppo sostenibile che l’Organizzazione internazionale delle Nazioni Unite intende perseguire, priorità globali come Fame Zero, Azione per il Clima e Uguaglianza di Genere.

 

Piazza San Pietro

Mentre l’albero di Natale del Vaticano alto 28 metri, arriva da Andalo, in Trentino, nel comprensorio Dolomiti Paganella, il maestoso abete rosso o peccio (Picea abies). L’albero proviene dalla Gestione Forestale Sostenibile del Gruppo Territoriale PEFC Trentino certificata. La Delegazione trentina curerà anche le relative decorazioni con addobbi sferici in legno. Il Governatorato, come di consueto, per tramite della Direzione delle Infrastrutture e Servizi curerà l’illuminazione con un impianto a led a basso consumo energetico. Resterà accanto al presepe fino al 9 gennaio 2022 .Una tradizione che prosegue da quattro decenni, iniziata nel dicembre 1982 con Giovanni Paolo II. Quello di quest’anno è dunque il quarantesimo albero che i fedeli potranno ammirare, accanto al presepe, nella piazza più nota della cristianità.