Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

#In evidenza sito #In evidenza sport #La Cartolina di Valerio Piccioni

La scritta tornerà, ma ricordiamocelo sempre: lo Stadio dei Marmi si chiama Pietro Mennea

Sarebbe ipocrita dire che non ci sono rimasto male. Sarebbe ipocrita dire che sono stato da solo a provare un po’ di dispiacere. Nello stadio dei Marmi temporaneamente (mancano alcuni lavori in programma nelle prossime settimane) riaperto per gli Europei di atletica manca la scritta Pietro Mennea a cui ci eravamo affezionati. Il nome e il cognome del campione a cui l’impianto è intitolato dal 2013. Ho contattato personalmente gli uffici di Sport e Salute che hanno rassicurato sul fatto che a lavori completati, la scritta tornerà al suo posto originario. Meno male. Ma sarebbe bello se si trovasse il modo di ricordare a tutti in questi giorni l’inimitabile storia di Pietro. In un luogo che è stato a più riprese casa sua. 
 
Insomma, diciamolo forte. Lo stadio dei Marmi si chiama Pietro Mennea. Lo stadio dove si riscaldò prima del suo primo trionfo europeo, 50 anni fa. Come fece nel 1980 nella prima, storica edizione del Golden Gala. Lo stadio del suo incontro con Aldo Moro, una mattina presto, parlando di studi universitari e di futuro. Lo stadio dove in un documentario c’è Pietro che racconta e vicino a lui gli fa da spalla una pila delle sue agende, pagine che significano migliaia di ripetute e di allenamenti, in qualsiasi giorno dell’anno e con qualsiasi condizione atmosferica. Lo stadio dove sorgerà, nella sua “pancia” anche questa ristrutturata, il museo che racconterà le sue imprese (si era parlato di una sua apertura lo scorso 21 marzo ora si spera per la fine dell’anno, speriamo bene) grazie al prezioso materiale raccolto e catalogato dalla moglie Manuela.
 
Dico la verità. Per tutto questo sento un grande bisogno di pronunciare le parole STADIO DEI MARMI PIETRO MENNEA. Di chiamare le cose con il loro nome. Di dare a Pietro quel che è di Pietro. Di ricordare tutte le emozioni che ci ha dato. A partire da quel giorno di 50 anni fa, magari da rivivere con la telecronaca di Paolo Rosi: “Ecco Mennea prodursi in un allungo in curva. Lo vediamo correre in seconda corsia, si presenta sulla dirittura d’arrivo in testa Ommer, si distende si distende Mennea in una magnifica galoppata, una galoppata rampante che gli dà la vittoria!”. È troppo chiedere che si trovi il modo di far ascoltare queste parole in qualche luogo degli Europei a chi quel giorno non era nato?

Per leggere altri articoli di sport CLICCA QUI