Le Wolves passano a Chieri. L’11 marzo il ritorno a Roma
Pazzesco. Tre giorni fa Roma retrocedeva in A2 dopo un miracolo sportivo del Bisonte Firenze che, sotto 2-0 e sul 24-22 al terzo set, è riuscita a vincere al tie-break contro Bergamo, condannando le giallorosse.
Stasera, gettando il cuore oltre l’ostacolo, le ragazze di Cuccarini hanno battuto al tie-break Chieri, quinta potenza del campionato e con due coppe europee vinte negli ultimi due anni.

Nel post partita il d.g. Roberto Mignemi, ai microfoni Rai, ha ribadito quanto sia stata travagliata la stagione, di quanto le istituzioni e gli altri stakeholders siano importanti per la società, che ha bisogno di maggior supporto, e di come la Roma Volley sia la terza squadra della capitale, dopo le big del calcio. Un patrimonio sportivo che va preservato e valorizzato, con tutto l’aiuto possibile.
Certo è che di occasioni sciupate in campionato ce ne sono state tante, su tutte lo scontro salvezza perso contro Perugia al PalaTiziano quando si era in vantaggio 2-0, quindi dí rimpianti ce ne sono molti. Se le giocatrici avessero giocato più partite con la grinta odierna, staremmo parlando di un’altra storia, ma lo sport ci ha abituato a molti colpi di scena.

Molte giocate, molti errori, ma soprattutto molto cuore. Questo è il mix di fattori che hanno determinato la vittoria di stasera. A supportare le Wolves, come da tanto tempo a questa parte, il Branco, la tifoseria giallorossa che ha percorso oltre 600 chilometri anche dopo la disfatta di sabato sera. A loro il plauso di aver sempre messo la fede avanti a tutto. Con educazione e stile hanno sempre sostenuto e accompagnato la squadra, indipendentemente dai risultati.
La finale di ritorno di questo sogno chiamato Challenge Cup è fissata per l’11 marzo, alle ore 20, al Palatiziano, per l’occasione sicuramente al gran completo.


