Serata di campionato infrasettimanale con il sapore dell’evento speciale. Lazio-Torino non è soltanto una sfida delicata in chiave europea, ma si trasforma in un vero e proprio spettacolo anche sugli spalti, dove un parterre d’eccezione ha acceso i riflettori ben prima del fischio d’inizio.
Tra i tanti tifosi biancocelesti che hanno gremito l’impianto romano, occhi e cuori sono stati subito rapiti da una presenza che ha infiammato la Curva Nord: Marcelo Salas. Il “Matador”, idolo intramontabile del popolo laziale, è stato omaggiato poco prima dell’inizio del match sotto una standing ovation entusiasta. Uno dei simboli dello scudetto del 2000 ha ricevuto l’abbraccio dei suoi tifosi, che non hanno mai smesso di amarlo, celebrandolo con cori, applausi e bandiere.
Ma Salas non è stato l’unico grande ex a far visita all’Olimpico. In tribuna hanno trovato posto anche Hernanes, il “Profeta” brasiliano dai gol spettacolari e dalle esultanze mistiche, e Stefano Mauri, capitano e bandiera della Lazio per oltre un decennio, accolti anch’essi con grande affetto dal pubblico di casa. A rendere ancor più internazionale il parterre c’era anche Zlatan Ibrahimović, attualmente ai box per un problema fisico, ma sempre vicino al grande calcio e spettatore d’eccezione della sfida tra biancocelesti e granata.
La vera sorpresa, però, è arrivata dal mondo del wrestling. In tribuna è stato avvistato Stephen Farrelly, meglio conosciuto come Sheamus, celebre wrestler irlandese della WWE, che ha sfoggiato una maglia della Lazio personalizzata con il suo nome. Un gesto che ha scatenato la curiosità e l’entusiasmo dei tifosi, molti dei quali hanno immortalato l’incontro con selfie e autografi.
Mentre il Torino di Vanoli si prepara a disputare una partita tatticamente accorta, cercando di chiudere ogni spazio e approfittare delle ripartenze, l’atmosfera sugli spalti è quella delle grandi occasioni. A Roma si respira voglia di Europa, si accarezzano sogni e si rincorrono emozioni. L’Olimpico, illuminato da una mite serata primaverile, accoglie un mix esplosivo di storia, sport e spettacolo, in attesa che anche il campo possa regalare gli stessi brividi vissuti sugli spalti.