Alle Capannelle è andata in archivio la prima domenica della nuova Spring Season 2025. Una giornata ricca di qualità che ha visto nel premio Optional, tradizionale handicap per i tre anni, la prova clou di giornata.
La prima domenica della nuova stagione alle Capannelle si è conclusa con successo tra un bel sole e una buona risposta del pubblico capitolino. Una giornata che non ha deluso le attese grazie al tasso tecnico elevato e ben 5 corse su 6, disputate sulla pista grande dell’impianto romano. Già la prima corsa portava con sé un po’ di storia, perché il premio Donatello è da sempre un appuntamento tradizionale della primavera romana. La classica debuttanti per tre anni è stata spesso trampolino di lancio per alcuni dei più grandi campioni degli ultimi anni e, magari, anche stavolta ha mostrato al mondo una futura stella. A vincere è stato Agathe Point, appartenente a Francesco Ibba e allenato da Stefano Botti. Il figlio di Blue Point, stallone Godolphin con il tasso di monta fissato a 100.000 £, ha avuto la meglio su Wesker e Dealy solo dopo intervento dei commissari, il baio appartenente alla scuderia Ibba ha scartato leggermente verso sinistra, ma senza danneggiare o compromettere la corsa dei suoi avversari.
Ai microfoni di Gabriele Candi, Francesco Ibba ha confessato di aver sempre avuto fiducia nei mezzi di questo cavallo. “Ho sempre creduto in lui, mi aspettavo che facesse una buona prestazione, perché comunque è stato rispettato moltissimo. questo cavallo ha una genealogia che potrebbe permettergli di correre sia sulla distanza che sulla velocità, quindi per il momento ci godiamo questa vittoria e poi vedremo”.

La seconda corsa dal tasso tecnico più elevato è stata senza dubbio il premio Optional, handicap per cavalli di 3 anni dal montepremi complessivo di 16.500€. Questa è una corsa che potrebbe aprire le porte del premio Regina Elena, una classica storica del galoppo mondiale. Hekla Colt ha impressionato il pubblico delle Capannelle, che, almeno a vedere le quote, non aveva dato piena fiducia alla femmina allenata da Giulia Coccia. La “piccola” figlia di Wootton’s Colt, ha invece impostato un bel ritmo alla corsa posizionandosi da subito in testa, come suo solito, per poi sfoderare un’accelerazione micidiale che ha bruciato gli avversari rilegandoli al ruolo di spettatori privilegiati. Il Regina Elena è ancora lontano un mese o poco più, ma l’allieva appartenente alla We Bloodstock potrebbe veramente pensare di puntare a quell’obiettivo. Giulia Coccia e Giuseppe Ercegovic, suo regular jockey, portano a casa una vittoria piena di emozione. “Sono incredibilmente orgogliosa e soddisfatta” – ha dichiarato un’emozionatissima Giulia Coccia -. Le fa eco Ercegovic, compagno e collaboratore di Giulia, che però setta anche il percorso futuro della baia. “Una volta che si vince con queste modalità, la destinazione è solo una. Vogliamo crederci”.

Le corse di contorno di questa domenica primaverile hanno regalato un bello spettacolo al pubblico delle Capannelle, con prove dal montepremi cospicuo che hanno infiammato gli spalti del tempio romano del galoppo.
Una bella giornata di sport quella all’Ippodromo romano, con una buona partecipazione di spettatori, bel tempo e belle corse, sperando che sia di buon auspicio per una grande stagione di ippica italiana.