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#Sport

Torna Vivicittà, la corsa dell’Uisp. Si corre anche a Rebibbia

foto esterna: Ufficio Stampa

E’ iniziato il conto alla rovescia in vista di Vivicittà 2025, i runner di tutte le età sono pronti ad invadere le strade di 44 città italiane per la pace, l’ambiente, i diritti, l’Europa. Si partirà simultaneamente alle ore 9.30 di domenica 6 aprile e il “via” verrà dato in diretta, come tradizione, dai microfoni di Radio 1 Rai, media partner della manifestazione sin dal 1984, anno della prima edizione, insieme al Corriere dello Sport.

Vivicittà continua ad essere unica nel suo genere, con classifica unica a circuiti compensati: in alcune città, da Torino a Palermo, si correrà la competitiva di 10 km con classifica unica compensata nazionale, in altre sono previste corse ludico motorie con migliaia di persone di ogni età.

La presentazione nazionale si è tenuta oggi, sabato 15 marzo, a Tivoli Terme, Roma, nell’ambito del XX Congresso nazionale Uisp. “Vivicittà è una sorta di staffetta, un testimone che passa di mano in mano, che tocca tante città e situazioni diverse – ha detto Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp – Vivicittà è messaggera di pace, di convivenza, di sostenibilità ambientale. Questo è il valore sociale dello sport al quale intendiamo dare significato, insieme ai 40.000 podisti che prevediamo prenderanno parte alla corsa. Vivicittà unirà ancora una volta centri storici e istituti penitenziari, periferie degradate e parchi urbani”.

Alla conferenza stampa nazionale di Vivicittà è intervenuto anche Claudio Barbaro, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica: “Vivicittà, fin dalla sua nascita, ha riservato una grande attenzione ai temi dell’ambiente, radicati nella cultura dell’Uisp. La manifestazione, attraverso lo sport, parla di cultura ambientale ai giovani di tutta Italia”.

Alla conferenza stampa nazionale sono intervenuti inoltre: Filippo Corsini, caporedattore Sport RAI Radio 1; Guido D’Ubaldo, presidente Ordine dei giornalisti del Lazio. Si collegheranno in video: Silvia Salis, vicepresidente vicaria Coni; Stefano Mei, presidente Fidal-Federazione Italiana di Atletica Leggera; Ivan Zazzaroni, direttore Corriere dello Sport, Valeria Vitrani,  vicedirettrice della Casa Circondariale di Sollicciano (Firenze), Francesca Paola Lucrezi, direttore Istituti penitenziari di Brescia-Nerio Fischione e Verziano. Hanno coordinato: Riccardo Cucchi, giornalista ed Elena Fiorani, redazione Uispress.

Domenica 6 aprile Roma si correrà anche nell’istituto carcerario di Rebibbia, un circuito di un chilometro da ripetere dieci volte. Invece nella Altre prove di Vivicittà “Porte aperte” sono previste negli istituti penitenziari di una ventina di città, in un calendario che prevede prove podistiche sino a maggio. 

A Gorizia, città europea della cultura 2025, la partenza e l’arrivo di Vivicittà sono fissate in piazza Transalpina, che unisce la parte italiana e quella slovena. A Torino il percorso si snoderà nella periferia sud della città e concluderà una settimana dedicata al cammino. A Bari il percorso unirà la parte vecchia al lungomare e, come di consueto, la corsa si annuncia come unadelle più veloci, così come quella di Pescara, che nell’edizione dello scorso anno espresse il vincitore della classifica unica nazionale. A Cagliari il percorso verrà ospitato nel centro storico e coinvolgerà varie reti sociali cittadine, presenti lungo il circuito. La tematica sociale di collegare periferia e centro città sarà caratterizzante delle prove di Latina, Ancona, Aosta. A La Spezia il percorso si svilupperà lungo le dorsali che racchiudono il centro storico medievale.  

Per quanto riguarda le con competitive, a Firenze Vivicittà coinciderà con la grande festa della Half Marathon cittadina e per questo verrà allestito un traguardo intermedio. A Reggio Emilia, come di consueto, sono attesi al via migliaia di ragazzi e ragazze delle scuole. I colori della bandiera della pace apriranno le camminate ludico motorie di Vivicittà a Catanzaro, Matera, Catania.

Alla conferenza stampa nazionale hanno partecipato inoltre: Andrea Di Castro e Chiara Ragona in rappresentanza dell’Istituto  di Medicina e Scienza dello Sport Coni, che si è occupato di stabilire i coefficienti di compensazione tra i vari percorsi; i rappresentanti dei partner di Vivicittà 2025,  Umberto Maria Terenzio, Head of Affinity Marsh; Vincenzo Falconi, direttore Consorzio Italia Ortofrutta; Giuseppe Ciraolo, responsabile relazioni istituzionali Consorzio Corepla.

Vivicittà 2025 si svolge in collaborazione con la Fidal-Federazione Italiana di atletica leggera e gode dei patrocini di: Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica; Ministero della Giustizia.